< Casalvento per Raffaello Massi, medico chirurgo e psichiatra di professione, è un sobrio e luminoso esercizio della memoria. Il dottor Massi vive, lavora e scrive a Firenze e rivolge uno sguardo con lucidità alle passioni della giovinezza e ai suoi inganni. Una delicata ricostruzione di un mondo incantato. E’ il mondo della campagna toscana: […]
A fine 800 nella campagna toscana la vita agricola aveva ritmi ordinati scanditi dalle stagioni, riti e consuetudini sociali. La mancanza di mezzi di trasporto rendeva necessaria la presenza di una figura di connessione fra i poderi ed i paesi vicini. Questo era il Treccone. Il termine deriva dal verbo toscano treccare (vendere al minuto) e […]
Per la lavorazione dell’Iris Pallida in ogni podere c’erano i roncolini; almeno 4 per famiglia. Si usavano solo per un mese all’anno e servivano per lavorare il giaggiolo. Fabbricati dal fabbro del paese con il miglior acciaio disponibile avevano un manico di legno di castagno o di faggio. Servivano per tagliare le radichette dal rizoma […]
Nel nostro Chianti Storico la raccolta del ginepro è sempre stata un’operazione stagionale. Ogni anno dopo metà agosto fino all’inizio della vendemmia ogni famiglia contadina svolgeva il lavoro di raccolta. In tutti i poderi la raccolta della bacca di ginepro era insegnata dagli anziani ai giovani. Una vera e propria arte. Nessun rametto doveva essere […]
La vecchia Castellina era una città etrusca a 635 metri di altezza a metà strada fra Siena e Firenze. Un tempo si chiamava Salingolpe. <Al momento in cui fui condotto a visitare l’ambiente prima dell’acquisto, io vidi, insieme ad una casa colonica pressochè fatiscente anche un misero terreno sulla cima di un colle a 630 […]