AMARE LA NATURA
per amare
  • Oli Essenziali
  • Assolute
  • Botaniche Biologiche
  • Hyper Hydro
Immagine home: amare la natura per amare oli essenziali Hyper Hydro assolute e botaniche biologiche. In primo piano coltivazioni di elicriso colore giallo, in secondo piano lavanda colore super blu rose canine e ginepri; sullo sfondo un tramonto del Chianti
Da una Azienda Certificata nel Cuore del Chianti

Prodotti in Toscana 100%x
Made in Italy

Essenze Naturali ax
Casalvento

La Tenuta di Casalvento è una azienda certificata situata sul colle più alto di Castellina in Chianti, accoglie i visitatori con i colori ed i profumi della lavanda e di altre piante officinali. Nel cuore della provincia di Siena grazie alla particolare armonia tra clima e terreno, questa terra è da sempre vocata alla produzione del Vino Chianti Classico DOCG e dell’Olio Extravergine di Oliva DOP.

Dal 1962 coltiviamo ginepro, lavanda, elicriso, rose, iris e molte botaniche. Nella Storica Distilleria in corrente di vapore otteniamo oli essenziali puri e acquefloreali ed Hyper Hydro. In un distinto Laboratorio Specializzato produciamo su commissione assolute con estrazione a solvente.

Botaniche ed estratti certificati per profumeria e liquoristica.

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Ginepro

Juniperus Communis (Ginepro)

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Lavanda

Lavandula Angustifolia Chaix
Lavandula Angustifolia 625
Lavandula Angustifolia Super Blu
Lavandinove: Grosso, Maime, Abrialis, R.C., Sumian, Italiano, Super Z

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Iris

Iris Dalmata (Iris Pallida)
Iris Florentina (Giglio di Firenze)
Iris Germanica (Giaggiolo Maggiore)

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Alberi e Arbusti

Cupressus Sempervirens (Cipresso)

Juniperus Communis (Ginepro)

Pinus Silvestris (Pino)

Olea Europaea (Olivo)

Vitis Vinifera (Vite)

Laurus Nobilis (Alloro)

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Altre piante aromatiche e officinali

Hyssopus Officinalis (Issopo)

Melissa Officinalis (Melissa)

Rosmarinus Officinalis (Rosmarino)

Salvia Officinalis (Salvia)

Foeniculum Vulgare (Finocchio dolce e amaro)

Thymus Vulgaris (Timo)

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Altre piante da profumo e ornamentali

Helichrysum Italicum (Elicriso)

Rosa Corymbifera Laxa (Rosa Canina)

Rosa Trigintipetala (Rosa Damascena)

Crocus Sativus (Zafferano)

Spartium Junceum (Ginestra)

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Piante spontanee

Crataegus Monogyna (Biancospino)

Evernia Prunastri (Muschio di Quercia)

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Colture Specializzate di Piante Aromatiche Biologiche

Le piante, propagate da cloni selezionati e coltivate ...

A Casalvento abbiamo in coltura piante da cloni selezionati. Il regime delle colture è quello biologico e segue le Norme di Buona Pratica Agricola (GACP). La fitofiliera alimenta espressamente la nostra produzione di oli essenziali, idrolati, Hyper Hydro ed essenze assolute. Coltiviamo in modo intensivo su coltura specializzata ed estensivo effettuando la raccolta spontanea sulle superfici di proprietà.

Garantiamo sostenibilità, biodiversità ed il rispetto del nostro territorio.

Azienda certificata: immagini multiple di talee di piante di lavanda su sfondo di legno chiari. Vaso blu con copertura plastica trasparente
Il Vivaio e le Colture

l vivaio segue le linee guida OMS (GACP) per la coltivazione e trasformazione ...

ln vivaio la riproduzione è agamica. Ciò ha lo scopo di avere colture specializzate omogenee con fioritura sincronizzata per cui l’estratto ha gli stessi parametri chimici. Dal 1962 l’azienda coltiva piante officinali su diversi ettari; la raccolta è meccanizzata nelle colture intensive e manuale nelle superfici a raccolta spontanea. Le colture certifiate bio sono in continua espansione e l’obiettivo è quello di aumentare le specie coltivate preservando la biodiversità.

Non si effettua la vendita al pubblico dei cloni vegetali selezionati in azienda.

Piante verdi ricche di energia e principi attivi con fiori azzurri sullo sfondo
Arboretum

L’Arboretum si estende su 2000 m² con un percorso di 250 m, ospitando ...

L’arboretum si estende su 2000 m² con un percorso di 250 m. Ospita alberi, arbusti e piante aromatiche impiegate in cosmesi. Rose, cisto, mandorlo, nocciolo, corbezzolo, ginepro, caprifoglio e una varietà di olivo da cui, in epoca romana, si otteneva un olio detto onfacium impiegato per produrre profumi.

Da qui, in estate, il vento soffia lontano il profumo della ginestra, elicriso, spigo, resina di pino…

Verdi germogli di piante aromatiche in primavera su sfondo di erba verde
Viridarium

Il Viridarium, in epoca romana, era uno spazio coltivato ...

In epoca romana il viridarium era uno spazio coltivato con piante ornamentali e simboliche. Era quindi un luogo di cura e spiritualità che nei monasteri medievali diventerà l’Hortus Simplicium, dedicato alla coltivazione di piante da usare per rimedi terapeutici. Con la nascita della farmacologia moderna, questo patrimonio verrà dimenticato, ma oggi l’etnobotanica ha rivalutato i principi attivi naturali, ancora alla base del 60% dei farmaci.

Casalvento ha da sempre un impegno fitofarmaceutico e per questo motivo è stato ricreato un viridarium moderno con le piante medicinali tipiche del Chianti.

Disegno rinascimentale in colori pastello di un orto botanico di epoca romana detto viriario
Radici nella storia: nella colline del Chianti a Casalvento nel 1950 Giovanni Domini coltiva intensivamente la lavanda. Immagine in bianco e nero con Casalvento sullo sfondo
... dal 1950

Radici nella Storia

Le radici nella storia di Casalvento iniziano nel 1950 nel Chianti Classico

Radici nella storia e nel territorio. Casalvento è a 620 m di altezza su uno storico colle del Chianti Classico che il prof. Giovanni Dòmini acquistò nel 1950 insieme a qualche ettaro di terreno. Il colle su cui sorge Casalvento, un tempo si chiamava Salingolpe dal nome di quell’insediamento che gli Etruschi abitarono fin dal VI° secolo a.C.

Nel 1478 con la distruzione integrale dello storico villaggio quel nome servì ad indicare non più il colle, ma solo la casa e la terra del “beneficio parrocchiale di San Salvatore”. La zona assunse il nome di Castellina Vecchia (o Castellinaccia) a denotare lo stato delle cose e dei luoghi ed una casa fu costruita quasi sulla sua sommità, non si sa quando e non si sa come.

Questa è Casalvento: una casa tutta in pietra vista che all’inizio doveva essere piccola e che poi, per successive aggiunte, si ampliò fino ad ospitare sotto lo stesso tetto uomini ed animali. Nel 1950 Casalvento, oltre ai segni della miseria, portava ben evidenti anche quelli della guerra. Un colle brullo e sassoso preso d’assedio da cespugli e piante aromatiche.

dal 1950 la storia di Casalvento nel Chianti Classico: immagine dell'etichetta dipinta nel 1962 dal pittore senese Vittorio Zani. L'etichetta per Lavanda del Chianti rappresenta fiori di lavanda e grappoli d'uva
dal 1950 la storia di Casalvento nel Chianti Classico con i ritrovamenti etruschi di flaconi da profumo fatti in vetro di vari colori e forme con forme allungate per evitare l'evaporazione del profumo
dal 1950 la storia di Casalvento nel Chianti Classico: un giovane vitello chianino davanti a Casalvento e la famiglia di coloni che coltivavano l'azienda
L'esperienza etrusca

In epoca romana gli Etruschi usarono la profumata Lavanda selvatica, che nasceva copiosa e spontanea su quel terreno calcareo e difficile. Di loro sappiamo che erano esperti farmacisti e profumieri dediti alla raccolta di piante medicinali e fiori da vendere nelle strade dell’antica Roma. Aryballoi, Likytoi, Bullae ed altri ancora erano i tipici contenitori in cui i profumatissimi unguenti erano conservati e venduti 2500 anni fa. Vetro, ceramica e alabastro erano i materiali scelti per questi preziosi contenitori.

La forma, sempre molto piccola e dotata di un beccuccio applicatore, poteva avere le somiglianze di un animale, di un frutto o di una parte del corpo umano. I contenitori erano privi di etichetta ma finemente dipinti e impreziositi da accuratissime lavorazioni di superficie.

In Mesopotamia i flaconi da profumo erano fatti in vetro e di vari colori e forme con forme allungate per evitare l’evaporazione del profumo

Casalvento, dal 1960 nel Regno del Profumo

Radici nella storia sono anche questo. Riprodurre la pianta, coltivarla, tagliare i fiori e dare vita ad un prodotto commerciale fu un impegno che durò diversi anni e finalmente nel 1962 le prime gocce di profumo uscirono dal nostro primo e semplice estrattore.

I distillatori che hanno prodotto le essenze sono stati sostituiti negli anni con modelli sempre più grandi e funzionali. Il metodo estrattivo è rimasto però sempre lo stesso: utilizziamo acqua, una sostanza inerte e pura che non interferisce con le qualità naturali delle essenze.

Il vapore prodotto da un apposito generatore attraversa la massa vegetale stipata in un grande alambicco di rame o di Inox. L’olio essenziale contenuto nei fiori viene così trascinato via e ricondensato in un serpentino separandosi dalle acque aromatiche (idrolati) entro un vaso “fiorentino”. Questa tecnica, la cui invenzione si perde nella notte dei tempi e ben descritta da Avicenna nell’anno 1000, si è perfezionata nel 1800 ed è rimasta praticamente uguale nei principi fisici fino ad oggi.

Nel 1962 il famoso pittore senese Vittorio Zani

studiò per Casalvento una bellissima e classica etichetta da applicare ai flaconi di profumeria. Un’etichetta unica per una confezione originale ed una essenza “antica”. Zani fu autore del logo della Banca Monte dei Paschi di Siena, di etichette del Brunello di Montalcino, di alcune marche di Panforte e dolci senesi e molto altro.

“Lavanda del Chianti” indica le inconfondibili proprietà e l’origine di questo profumo. Molto prima che il Chianti divenisse “Classico” il profumo della sua Lavanda fu desiderato da ogni donna per sé e per la sua casa

Il nostro lavoro non è solo creare: è fare la differenza.

insieme possiamo fare molto

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Piante
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Clienti Contenti
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Coffee Cups

Una Produzione Dinamica

Dal 1962 abbiamox
cambiato tutto

e lo abbiamo fatto molte volte

la produzione di Casalvento offre a negozianti, profumieri, aziende cosmetiche, liquoristiche e distillerie la possibilità di soddisfare un’ampia gamma di richieste per le loro lavorazioni.
Se non abbiamo già la soluzione pronta la troveremo insieme.
Dal 1960 il nostro lavoro aiuta il vostro

    La Grandex
    Distilleria

    Rappresentazione artistica stilizzata a falsi colori di una sala di distillazione a vapore di Casalvento con pavimento in gres e numerosi alambicchi in acciaio; scritta in nero: copyright Lavanda del Chianti

    La Grande Distilleria di Casalvento

    Nel 1962 inizia ufficialmente l’attività di produzione con un piccolo distillatore marca Zambelli. Il professor Giovanni Dòmini colloca questo piccolo impianto nella cucina di un minuscolo appartamento della casa padronale del podere. Il profumo si diffonde ovunque e come succede spesso in Toscana l’uso del luogo dà il nome al posto. In casa Dòmini la chiave che apre quelle stanze ha ancora un cartellino su cui è scritto “La Lavanda”.

    Negli anni 70′ il primo aumento di produzione con l’installazione in nuovi locali di un distillatore di rame marca Frilli. Dopo pochi anni viene affiancato da un altro molto più grande con generazione di vapore a parte.

    Con il nuovo millennio occorre adeguarsi a nuove norme ed a nuovi processi di trasformazione di nuove botaniche. Progettiamo la distilleria con l’attenzione di limitare correnti galvaniche, migliorare il recupero energetico, risparmiare acqua, rendere gli impianti (disegnati con CAD chimico di processo) flessibili e controllabili elettronicamente. Una vera rivoluzione.

    Attualmente disponiamo di una grande distilleria con 14 estrattori a diversa tecnologia, di varie dimensioni, forma, struttura e funzionamento. Gli impianti sono stati appositamente progettati per adattarsi al processo di lavorazione necessario per un particolare fiore, radice, foglia, rametto, legno o seme.

    Un sofisticato controllo elettronico dei parametri fisici di temperatura, pressione, portata, agitazione monitora ogni estrazione e garantisce la migliore qualità della produzione.

    Dentro ai locali di estrazione è interdetto l’accesso durante le fasi di lavorazione ed ogni tipo di ripresa cinefotografica.

    Un bicchiere di Cognac mezzo pieno e due sigari su un tavolo di legno, con sullo sfondo assi di legno grezzo, una nuvola di fumo di sigaro e la scritta: scopri i nostri aromi naturali
    Immagine della costruzione della Grande Distilleria con intonaco giallo ed anfora in terracotta toscana cielo luminoso blu con nuvole bianche. Piazzale in graniglia di marmo giallo Siena
    Imbuto separatore in vetro trasparente contenente un olio essenziale di lavanda giallo con la faccia di Lorenzo Domini che osserva il contenuto; sfondo nero con la scritta bianca: copyright Lavanda del Chianti

    Come verifichiamo la corretta procedura operativa.

    Ogni produzione ha il suo andamento magicamente diverso di volta in volta.

    Impaccare più o meno le botaniche dentro l’alambicco, distillare fiori più umidi se raccolti al mattino o più secchi se presi la sera è diverso. Raffreddare i vapori in uscita più o meno velocemente, modificare la forma del vaso fiorentino per favorire la separazione degli Oli Essenziali dagli Idrolati, applicare fasi di riscaldamento cicliche.

    L’esperienza non basta: occorre altra tecnologia.

    Casalvento ha un laboratorio di analisi adiacente ai locali di distillazione. Spettrofotometri, Gas Cromatografi e Gas Massa sono i nostri suggeritori, i nostri occhi dentro il prodotto. Solo questi strumenti percepiscono le vibrazioni dei distillati e ci dicono cosa fare, come agire per cambiare in meglio qualcosa.

    Applichiamo l’alchimia alla green technology e la certificazione biologica alla garanzia di assenza di fitofarmaci.

    Questo distingue una distillazione professionale da quella amatoriale.

    il dottor Alessandro Domini in camice bianco apre la macchina per gascromatografia e spettrometria di massa. Tastiera di comando e forno di separazione molecolare
    Il grafico rappresenta un tracciato gas cromatografico fatto da picchi di varia altezza indicativi di differenti molecole presenti negli oli essenziali, Hyper Hydro ed assolute

    I prodotti della distilleria sono Oli Essenziali, Idrolati, Hyper Hydro, Concrete ed Essenze Assolute.

    Una specializzazione crescente ha permesso di aggiungere alle lavorazioni tradizionali anche gli Hyper Hydro: prodotti altamente concentrati in principi attivi e stabili sotto il profilo chimico con grande sicurezza d’uso.

    Oli Essenziali ed Idrolati sono disponibili per quasi tutte le botaniche coltivate in azienda. Lavoriamo a solvente alcune botaniche perchè non si prestano per ottenere questi prodotti.

    Tutti i processi di produzione sono certificati biologici e messi a punto in anni di lavoro dopo intuizioni tecniche applicate con artigianalità modificando gli impianti.

    Le Concrete sono dei prodotti a consistenza cerosa (o burrosa) ricavate per estrazione a solvente. Un tipo particolare di concreta è il Burro di Iris che si ottiene per distillazione a vapore delle radici della pianta; è considerato pertanto come un “olio essenziale”.

    Le Assolute si ottengono solo per estrazione a solvente e concentrano l’identità più naturale della botanica.

    Flaconi in vetro farmaceutico giallo con etichetta bianca per oli essenziali su sfondo azzurro e riflessi su vetro
    Hyper Hydro Lavanda biologico: fiori di lavanda coltivati a Casalvento. Flacone in vetro colorato rosa, di produzione italiana. Scritta in bianco: "for labs only".

    I nostri Impianti “Classici” – le ESTRAZIONI A VAPORE
    Sarebbe più opportuno chiamare il nostro centro di produzione con il termine di Officina Estrattiva, anziché con quello di Distilleria: per loro definizione le piante che trasformiamo sono dette “Piante Officinali”.

    Il termine “officinale” deriva dal secolare uso dei vegetali nelle antiche OFFICINE FARMACEUTICHE per la produzione di principi attivi. Le piante erano utili per ottenere i rimedi farmacologici detti simplicia o composita (se costituiti da una o più essenze) usati per curare malattie umane ed animali.

    Alcune lavorazioni nella nostra Officina Estrattiva avvengono prevalentemente mediante l’uso del semplice vapore d’acqua. Questo è prodotto a temperatura e pressione controllata e viene distribuito al materiale vegetale con differenti tecniche di applicazione. Il vapore diretto, indiretto, a pressione ambiente, aumentata o sotto vuoto sono i nostri sistemi di lavorazione. Il processo di estrazione non è standard, ma adattato ad ogni tipo di pianta in lavorazione.

    Nei nostri impianti classici la condensazione dei vapori avviene con diversi sistemi di refrigerazione usando sempre acqua per lo scambio termico regolando l’entità del riflusso.

    La raccolta degli estratti si avvale di vasi fiorentini opportunamente modificati a tenuta ermetica in caso di lavorazioni sotto vuoto o a pressione positiva.

    Tutta la produzione di Oli Essenziali, Idrolati ed Hyper Hydro certificati BIO è stagionata prima di effettuarne l’analisi e la vendita.

    Disegno tecnico su carta ingiallita degli anni 60 con legende scritte a mano. Simbolo di Casalvento di una corona di alloro con tappo giallo sopra
    Disegno in bianco e nero risalente a fine 1800 in cui sono rappresentati oli essenziali pesanti e leggeri (in scuro) e idrolato (in colore più chiaro). Imbuto convogliatore in alto

    I nostri Impianti “Speciali”  –  le ESTRAZIONI A SOLVENTE
    Progettati appositamente per lavorazioni complesse permettono di ottenere Resinoidi, Concrete ed Essenze Assolute destinate al mondo dell’alta profumeria, cosmesi e liquoristica.

    Usiamo il vapore d’acqua solo nelle fasi finali dovendo necessariamente ricorrere ad altre tipologie di estrazione come prevede la tecnica.

    L’Iris di Toscana, la Rosa di Damasco, la Lavanda del Chianti, l’Elicriso, la Ginestra, il Muschio di Quercia acquistano il massimo pregio come assolute.

    La produzione di Assolute è ampia e personalizzabile sulle esigenze della committenza.

    Schema del processo della distillazione a solvente, contenitore delle botaniche a sinistra, a destra due vasi di raccolta del distillato, scritte nere su fondo bianco delle fasi del processo
    Tre flaconi in alluminio con tappo plastico bianco su sfondo luminoso grigio per la conservazione di assolute e resinoidi; etichette con scritte: Elicriso assoluta, Lavanda assoluta ed Iris Pallida resinoide
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    loc. Casalvento, 35
    53011 Castellina in Chianti – Siena – Italia

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