Michela Nati con sua sorella coltiva il luppolo in Romagna. Questa sua attività però non interessa solo i mercati ma anche il Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università di Padova che con i suoi prodotti agricoli vuole approfondire la conoscenza dei principi attivi di questa botanica (Humulus Lupulus L.).
Portano alla nostra distilleria sacchetti di strobili di luppolo (varietà Chinook e Nugget) raccolti la mattina presto, prima di partire per Casalvento. Mi chiedono di poter trasformarli in estratti: Hyper Hydro ed Assolute. Con generosità accetto l’incarico e due mesi dopo mando i prodotti ottenuti.
L’articolo pubblicato sulla rivista bimestrale L’Erborista è interessante. Analizza i principi attivi presenti (Prenilflavoni ed Acidi Amari) e testa la formulazione di cosmetici dagli oli essenziali di questa pianta. β-Cariofillene, Myrcene ed α-Humulene sono interessanti nel loro progetto PowerHop e sembra che l’uso dell’Olio Essenziale fino al 3% non alteri le proprietà strutturali delle creme cosmetiche ma l’uso che consigliano è di non superare il valore di 1% per la scarsa dispersibilità dell’Olio Essenziale di Luppolo in glicerina, glicoli ed etanolo.
“… Il lavoro ha permesso di esplorare una nuova applicazione di materie prime note e di upcycling, aprendo la strada alla possibilità di esplorare questo approccio anche ad altre coltivazioni valorizzando il territorio, le sue ricchezze e chi le custodisce.
Nell’ambito della produzione agricola la possibilità di creare nuove filiere per diversi settori è una strada importante per fornire una nuova competitività al settore e nuovi contatti con i produttori, diretti allo scopo di incentivare un mercato diretto fra chi produce la materia prima e il formulatore del settore dedicato.”
L’Erborista. Rivista Bimestrale. Anno XXXIV. Febbraio 2025. Editore Teciche Nuove S.p.a.